BLM sporge denuncia contro ignoti per false comunicazioni

Riportiamo integralmente il comunicato stampa della Fondazione Bevilaqua La Masa.
La mattina di sabato 17 novembre 2012 si è presentata una folla di circa cento persone alle porte della Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa. Ciò avveniva in concomitanza con i giorni stabiliti per la raccolta delle opere per la 96ma Collettiva Giovani Artisti, l’appuntamento storico che distingue la Fondazione da oltre un secolo.
Molti  dei convenuti non erano in realtà giovani artisti ma persone giunte da molte parti di Italia in cerca di un impiego: nei giorni precedenti, infatti, erano state diffuse da ignoti delle comunicazioni via internet nelle quali si prometteva un colloquio di lavoro per svariate mansioni, dalla badante al trasportatore, ai lavori impiegatizi. A una disamina successiva è apparso chiaro che i siti su cui sono apparsi gli annunci sono stati scelti tra quelli più visitati, quali kijiji.itbakeca.it,subito.it, ecc. Rispondendo all’annuncio risultano contattabili persone diverse, rispondenti a nominativi quali Filippo Dal Pra, Agnese Garrone… che però non sembrano corrispondere ad alcuna persona fisica o identità certa.
La spiacevole circostanza si configura come una truffa subita sia dalla Fondazione, che ne risulta diffamata, sia da coloro che hanno affrontato anche lunghi viaggi per presenziare al presunto colloquio. 
Nella contingenza attuale, in cui trovare un lavoro è cosa ambita e difficile, l’azione  di chi ha pubblicato gli annunci non può che essere stigmatizzata come incivile e priva di senso morale.La Fondazione Bevilacqua La Masa, che ha già sporto una denuncia contro ignoti,  farà di tutto per capire chi siano i responsabili con l’aiuto delle forze dell’ordine.

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